lunedì 12 dicembre 2011

Due amanti

«Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell’erba, lasciano camminando due ombre che si uniscono, lasciano un solo sole vuoto in un letto.Due amanti felici non hanno fine né morte, nascono e muoiono più volte vivendo, hanno l’eternità della natura.»
Pablo Neruda

3 commenti:

Yuki ha detto...

Mah. Vero che due fanno una (coppia), un'unità...tuttavia spesso la cosa è molto pericolosa.
Se invece di essere due che diventano uno, perchè invece non restare due che camminano fianco a fianco, uniti ma non unità unica indistinguibile, ma con le proprie diversità, i propri spazi, i propri "io" separati?
E perchè invece di ritenersi magari delle "metà", dei "mezzi" e non degli "interi", che vanno alla ricerca dell'altra "metà" per diventare "uno", non si cerca un altro "intero" con cui "dividere" il proprio tempo, vita, sogni, ma non se stessi?

Troppa matematica forse. Ma spesso nella ricerca della "parte che manca", del "complementare" (in cui a volte inconsciamente proiettiamo il desiderio di collimare le nostre mancanze o lacune), della "metà", si finisce per dimenticare come si fa a camminare sentendosi "uno". Tutto intero, completo già da sè. E che spesso essere "uno" non vuol dire essere solo.

Tutto questo discorso delirante per dire...prova a trovare un tuo equilibrio come "uno", coltiva te stesso per un poco, ricerca una tua completezza, non cercarla negli altri. E forse un altro "uno" che si unisca a te nel cammino della tua vita, e con cui diventare "due" (e quindi arricchirti, perchè "due è molto più di "uno") lo incrocerai presto. :)

Spero di non essere stata troppo contorta XD

Anonimo ha detto...

Splendido post e splendido commento!

Lake

Mach ha detto...

Grazie Lake per l'apprezzamento ^^
Setsura, sono in parte d'accordo con te nel ritenere migliore il fatto di cercare un affine, e non una persona che ci completi (e che sia completata da noi). Però forse preferisco credere che non si possa essere autosufficienti da soli, e che si sia destinati, quasi necessariamente, a cercare un altro, un gemello nello spirito.