E questa invece non so da dove venga, ma è una citazione che mi ha sempre, lievemente, turbato. Comunque dovrebbe essere tratta da una poesia di H. Pinter, credo. Anyway, vobis.
A bocca aperta sbadigliano le maschere in quegli imperi accecati dalla luce dei riflettori, dove violini di cera, splendori asinini precipiti, la gonna di broccato di servi e tarme e tafani e corpetti irrigiditi, mondi morenti, soli in delirio afferrano il consigliere in ghingheri, sorreggono l'elisir cristallino delle muffole.
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