lunedì 11 febbraio 2013

Haberimus (novum) Papam

Avremo un (nuovo) Papa.

Si dica ciò che si vuole su Papa Benedetto XVI, ma non avrei mai immaginato che avrei visto:
  1. Un'abdicazione pontificia (la settima, e l'ulitima liberamente espressa risale a Papa Celestino V, l'ultima in assoluto a Papa Gregorio XII);
  2. Un avvicendamento così repentino al Soglio;
  3. Una coincidentia temporum così clamorosa.
Se non altro i poliziotti romani vanno incontro a settimane (almeno un mese, tra elezioni, abdicazione vera e propria, interregno e conclave con conseguente elezione ed insediamento) di superlavoro e - diciamolo - di sostanziose idennità stipendiali.
Come la prendano gli altri romani, forse sarà materia d'osservazione. Certo è che il "Bonus-Commozione" derivante dalla morte dell'interessato oggi è mancato (ma forse fu in particolare Giovanni Paolo II?). Chissà come si rifletterà tutto ciò nelle "mundane politics".

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