Non molto da aggiungere, tra la prima settimana di aprile che è volata e questa che pur veloce sta andando avanti a fatica, se non che Pasqua è passata, e che ormai si è sull'altro versante della cuna che digrada verso la fine dell'anno accademico. E poi? E poi chissà cosa verrà, tra esami, vacanze e nodi che verranno al pettine.
Che dire ancora? Nulla, se non che sembrerebbe, forse, che possa esserci una speranza. Una speranza e nulla più. Logicamente si dovrebbe essere realisti, e cauti. Ma ci sono situazioni in cui la logica va a farsi benedire, anche perché la posta in gioco è degna di considerazione.
Tant'è. Gettiamo quindi il cuore oltre l'ostacolo, e vediamo cosa ci prospetta il destino.
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