Se c'è una cosa che non sopporto (e ce n'è più di una XD), è sicuramente il fatto che col pc non riesco a non incasinarmi -.-" Già settimane fa sono riuscito a beccarmi uno dei virus che impazza in questi periodi, quello in cui ti arriva la schermata dell'autorità di polizia telematica di una nazione random (nel mio caso la Guardia di Finanza), dove si accusa il destinatario di avere immagini pedopornografiche e mail collegate al terrorismo internazionale.
Ora, non vorrei dire, ma penso che a chiunque si rivolti lo stomaco a un'accusa di pedopornografia, soprattutto se ti arriva tra capo e collo, mentre stai guardando un video musicale di Gotthard. Comunque, basito che ti sono basito, chiedo, imploro (e ottengo) relativa ospitalità sul pc o di mio fratello, o di mia madre (che lo utilizza per lavoro, e quindi la mattina... ricorro a quello dell'università, se ne ho bisogno). Fatto sta che debbo portare il mio "bussolotto" dal tecnico del pc, perché devo aggiornare l'antivirus (avast, gratuito, non è poi così efficace) e con quella maledetta schermata è 'mpossibile farlo.
Sia come sia, invece di andare dal tecnico di fiducia, che lavora in una cittadina a pochi chilometri da casa mia, vado da un tizio intravisto sulla strada. Ecco, se lo state per fare, evitate.
Questo qui, con modi di fare tra l'untuoso e il ruffiano che mi davano l'orticaria, dice che non c'è problema, che ci pensa lui, che questo, che quello, che quest'altro, che quest'altro ancora.
Risultato: dopo cinque giorni ho speso una barcata di soldi per farmi formattare il disco rigido (seconda volta in tre settimane, caspita). Bene, sono tutto contento perché posso finalmente smettere di dare fastidio ai miei familiari per tenere un po' di collegamento col mondo esterno (essì, i social network durante le sessioni d'esami e di laurea, quando tutti sono a casa, diventano assai utili). E comunque il pc mi serve oltre che per curare una parte dei miei interessi e dei miei hobby, anche per assolvere ad alcune funzioni dell'università, e cosucce d'altro genere (tutte illegali, tranquilli).
Dopo questi cinque giorni, in cui i miei familiari cominciavano ad essere un poco stufi della situazione, mi telefona, il pc è pronto. Bene, perfetto. Anzi, no, mi dà un foglietto vedo scritto: tutti i tuoi file sono stati recuperati, ma hanno un attachment (chissà come ci è finito) con dentro il virus. Quindi sono infetti, ma ti ho partizionato il disco in "D:" e te li ho smessi lì. Sono tuoi, sono tutti, ma non toccarli, non usarli, non aprirli. Lì per lì, complice anche l'ora e la giornata stancante, non collego adeguatamente le informazioni fornitemi e abbozzo un ringraziamento. Cretino.
Sia come sia, pago, porto il pc a casa, lo collego a tutti gli strafanti necessari e necessevoli, mi siedo, attacco la presa del modem e avvio la macchina. Bene, prima cosa che mi salta in mente: ma se quei dati sono ancora lì ma non li posso toccare, io che me ne faccio? Perché mi hai fatto pagare uno spaventiliardo per recuperare i dati se non vi posso accedere? Se poi è questo il senso dell'annotazione, non lo so, sono un filo in crisi.
E vabbè. Faccio per aprire un documento word quando vedo la seconda sorpresona. Mi ha disinstallato Office. Ora, io ormai quattro anni fa (e forse qualcosina di più) ho preso il pc con tanto di licenza, spendendo un poco di più ma con la soddisfazione di essere pienamente in regola. Ok, e adesso che problema c'è, prendo i dischi di office e reinstallo il tutto. Non trovo i dischi. Accipigna. E accipigna perché ormai le imprecazioni me le sono gustate ieri sera quando ho avuto un momento libero da impegni per attaccare il tutto. Se me l'avesse detto, visto che mi ero raccomandato di salvare almeno i setup dei vari programmi (due browser, msn, skype, altre carabattole secondarie), almeno mi sarei premunito in qualche altro modo. E mo' che faccio? Come m'arrabatto? Lo so come m'arrabatto, però secca un bel po'. Ora, fino a martedì non penso che mi sia indispensabile utilizzare un'applicazione di office, e anche se fosse necessario potrei sempre ricorrere al pc di mia madre in forza del principio di necessità. O se proprio proprio posso utilizzare WordPad. Ma andando avanti? Andando avanti comincia a farsi grigia la faccenda, ho l'ardire di prevedere. Vabbè, martedì mi risponderà in merito a queste faccende, e mi risponderà in modo completo, esauriente, comprensibile e soddisfacente.
Vabbè, ingoio un rospo poi alla fine non ANCORA amaro, in fin dei conti è pure possibile che abbia capito male io (malgrado io sia notoriamente onnisciente). Apro firefox, FB e youtube. Bene, il Tubo (o meglio, aprire i video) mi manda in palla il suddetto Firefox. Ma allora dillo che vuoi farmi mal considerare la faccenda. E non solo le applicazioni video (tutte, non so se siano tutte basate sullo stesso processo), ma anche i .pdf. Malgrado abbia tutti gli aggiornamenti di questo mondo (almeno questo).
Vabbè.
E mo'? Mo' sono a sto punto di nuovo ospite.
Che nervi.
2 commenti:
Ahahah i computer sono capaci di incasinarti la vita più di quanto immagini. Io ho comprato direttamente un pc nuovo dopo che il mio si era rotto (il tipo mi aveva chiesto 30 euro per diagnosi e poi avrebbe fatto un preventivo dei danni) e devo ancora capire se mi è possibile recuperare il disco rigido.
Comunque esiste un metodo infallibile. Apri il pc, ci metti un candelotto di dinamite, chiudi e lo fai letteralmente implodere.
Vedi che non hai più problemi.
L8D
Uhm, è un modo direi definitivo di risolvere il problema. Rimane il fatto che magari la legge antirumore è un po' stringente.
Comunque non vorrei dire addio al mio pc in modo così definitivo. Almeno spero. -.-"
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